lunedì 23 dicembre 2013

Variante BIBLIOS per 5 giocatori

Si tratta della variante ufficiale, approvata dallo stesso Steve Finn e pubblicata su boardgamegeek.
Scopo della variante: aggiungere un quinto giocatore al tavolo.

Per la variante occorre aggiungere alla dotazione di Biblios altri 5 dadi a 6 facce (quelli tradizionali bianchi e neri vanno benissimo).
I dadi bianchi vanno posizionati dietro i dadi colore, e impostati sul valore 1.
Ogni dado bianco sarà associato al dado colore che ha davanti.

In Biblios i giocatori "lottano" per accaparrarsi i libri delle cinque categorie (Monaci, Pigmenti, Libri Sacri, Manoscritti, Tomi Proibiti). Spiegata alla casalinga di Voghera: alla fine della fase obolo e della fase asta, il giocatore con il valore maggiore totale di carte marroni, prenderà i punti del dado marrone, il valore maggiore delle carte blu i punti del dado blu, e via così.
Nella variante a 5 giocatori, i dadi bianchi sono punti per il secondo classificato di ogni categoria.

Durante il setup iniziale le carte oro vengono separate dalla carte libri e a ogni giocatore vanno 5 carte oro nei valori: 1-1-2-2-3
(vedi foto) .

Il resto delle carte viene mescolato e vengono rimosse dal gioco 2 carte a caso (coperte, naturalmente).

Delle 87 carte iniziali quindi:
-25 vengono consegnate ai giocatori
-2 vengono rimosse
Le restanti 60 carte vengono distribuite nella fase obolo, seguendo le regole del gioco tradizionale.
Durante la fase asta, quindi, verranno assegnate 10 carte a testa (10x5 +10 all'asta) e ogni giocatore farà 2 turni da primo giocatore.
Terminata la fase obolo si passerà alla fase asta, con le stesse regole di Biblios.

Piccolo approfondimento sulle carte Chiesa, che modificano i punti vittoria. Come al solito l'effetto di queste carte è opzionale, ossia il giocatore può scegliere se applicarlo o meno.
Nel caso decidesse di applicarlo, l'effetto può essere applicato su un dado colore E ANCHE (opzionalmente) su un dado bianco, ossia per i secondi classificati in una delle 5 categorie.
Non si è quindi vincolati ad aumentare un dado colore e anche il suo dirimpettaio bianco.
Nella foto, ad esempio, all'attivazione della carta Chiesa +1, ho aumentato il valore del dado marrore portandolo a 4, e aumentato il valore del dado bianco per il secondo classificato della categoria verde portandolo a 2.

I dadi bianchi non posso raggiungere nè tantomeno superare in termini di valore, il valore del proprio dado colore associato. Ossia: se il dado marrone vale 4, il punteggio massimo che potrà raggiungere il dado bianco associato è 3. Questa limitazione è sensata, visto che si tratta di punti per il secondo classificato.
Identiche regole per le carte Chiesa che sottraggono punti vittoria ai dadi. L'effetto può essere applicato sia ai dadi colore che a quelli bianchi.
Le carte Chiesa che modificano 2 dadi possono modificare 2 dadi colore + 2 dadi bianchi.

La variante è decisamente interessante perchè con un numero così ristretto di giocate e di carte a disposizione, ci si scanna velocemente e senza pietà alcuna. La sensazione di non riuscire a stabilire fino alla fine se e quali dadi si sono realmente conquistati, è amplificata in questa variante, e i colpi di scena finali non mancano.
Bella variante davvero.

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