giovedì 19 febbraio 2015

2° Torneo Ziu Belu

Mutilati nella combo, come Black Lotus + Incanalare senza la necessaria Palla di Fuoco, io e Red procrastiniamo e uniamo i puntini sulla Settimana Enigmistica, in attesa del ritorno di Olaf il Vichingo, sedendoci ai lati opposti del tavolo, in quelli che a un occhio inesperto potrebbero sembrare soltanto due giovedì qualunque, e invece trattasi della 2° edizione del prestigioso Torneo Ziu Belu: Red vs Dado al meglio delle 4 partite ("...a tribute to viking").

SEASONS

Tavolo lastricato di carte per il girone d'andata, perchè a detta di Red io sono il cartaro del gruppo, diciamo che me la cavo meglio del solito peggio, e a Red non piace rubare le caramelle ai bambini. Cominciamo con Seasons.
Veterani del gioco (ce l'abbiamo tutti e tre, una copia a testa), draftiamo con ostentata sicumera, rimembrando quando Starcraft splendea negli occhi suoi vichinghi e fuggitivi.
La partita scorre in scioltezza, una rollata di velluto dietro l'altra, accompagnati da un'ottima Chellerina del birrificio torinese San Paolo.
Red non gioca male, ma al secondo anno io sono già i bolla con gli effetti e spruzzo cristalli come i contadini col ramato sui pomodori.
Partita a senso unico. Chiudo +50 punti su RedBairon, che asciugandosi il sangue di bocca con il dorso della mano, commenta "Mhmhmhmhm. Comincio a divertirmi, Dado"

THUNDERSTONE
Ancora carte da infilzare con la forchetta. Questa volta Red butta sul tavolo Thunderstone, gioco di deck building che aveva convinto poco me e ancor meno l'intransigente tritamanuali. Si gioca con la prima edizione, in inglese, setup standard.
Io inizio male, molto male, praticamente del balsamo di tigre sui coglioni, in una partita che mi dice picche già dalla prima carta. Red si allunga in avanti coi punti vittoria, ma poi si arena sui mostri di livello avanzato e ci sembra di giocare in slow motion sul fondo di una piscina. Illustrazioni a parte, oggettivamente bellissime, Thunderstone ci restituisce esattamente la stessa sensazione della volta scorsa: farraginoso, lento, poco lubrificato. Passiamo tre quarti della partita a mescolare carte, e il restante quarto a lamentarci delle pescate. Di comune accordo decidiamo di mollare la partita un paio di turni prima della fine, e di tirare le somme con quel che abbiamo in mano.
Red mi schiaffeggia malamente col doppio dei punti, roba da chiamare un numero verde, se solo esistesse.
Whatsappata al Vichingo per chiedergli la data della prossima mathtrade.

THE CASTLES OF BURGUNDY
Intenzionati a sciacquarci la bocca con qualcosa di buono, apparecchiamo Burgundy (altro titolo che abbiamo tutti e tre).
Di sottofondo: la Marilyn Monroe delle birre italiane: la ReAle Extra del Birrificio Del Borgo.
Parto bene piazzando due tessere tecnologia che dovrebbero velocizzare il completamento dei territori, ma il gioco aggressivo di Red (miniere + navi) regala al tritamanuali sia il monopolio del primo giocatore che delle pepite. Il centro è suo e soltanto suo, sempre, ogni benedetto turno.
Inseguo capitalizzando meglio gli animali ma accaparrandomi solo la seconda scelta degli edifici.
Le miniere di Red spingono tantissimo, dura reggere il passo: per ogni punto che faccio Red me ne dà due, mi sembra di essere un bambino in riva al mare con un secchiello che cerca di vuotare l'adriatico. Per tre quarti di partita riesco a rimanergli dietro a distanza dignitosa, ma sul finale il Red va in fuga di 40 punti, diventando un puntino all'orizzonte.
Solite conferme per il capolavoro di Feld, sempre impeccabile e stiloso, e stabile nella mia top3 assoluta.
Se ancora non ce l'avete, vuol dire che in casa vostra manca un titolo.

ANCIENT TERRIBLE THINGS
Cthulhu per uscirne indenne.
Con Red in vantaggio 2-1, decido di giocarmi il pareggio della vita sui dadi indicibili di Ancient Terrible Things.
La mia idea sarebbe quella di giocare aggro, ma Red mi fiuta e mi anticipa, così che per stargli avanti invece che aggro mi tocca giocare suicide-deck: più rischi e più danni, sperando di far punti veloci (ma deve filar liscia e i dadi devono ballare il tip tap quando schiocco le dita).
Le prime rollate spregiudicate non sortiscono gran che.
Poi, complici un paio di equipaggiamenti comprati cum grano salis e qualche gettone speso nel momento giusto, comincio a mettere in fila i 4 e i 5, e a togliere dalle mani gli obiettivi al Red. Stringo la tessera primo giocatore nel palmo e non la mollo fino a fine partita.
L'iniziativa paga e Red si ritrova a inseguire.
Gli chiudo una dozzina di punti avanti, con un turno finale al limite della perfezione.
Centro il pareggio del torneo e mi assicuro una notte di sonno.

2° Torneo Ziu Belu: 2 - 2
@Viking: solo per raccontarti quello che succede sul tavolo mentre tu salvi l'amazzonia volontario in "Manager senza frontiere"

11 commenti:

  1. Dado, su http://www.boiteajeux.net si può giocare a Burgundy a turni. Se vuoi fare un giretto cercami, ma ti avverto: è laddroga (io ho commesso l'errore di invitare mia moglie e ora c'è attaccata H24 come a un polmone artificiale. L'aggravante è che è TROPPO più brava di me...).

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    1. Fino a qualche mese fa ero un affezionato di boardgamearena e yucata…. Ora riesco a ritagliarmi meno partite.
      Comunque Burgundy zpakka tantizzimo

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  2. Per un attimo ti ho immaginato con la faccia di Diego Abatantuono mentre gioca a Seasons. Poi ho cercato di cancellare l'immagine ed è venuta fuori una roba sfuocata che ricordava ATTOLA..."Fratelle de die" (me piace...)

    Dado ti consiglio di dare una seconda opportunità alla serie Thunderstone però gioca l'Advance... meno lento e molto più fluido.

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  3. Ahahaha grande ragazzi! Mi fa piacere leggervi dal Brasile!
    A sto giro qui non c'è nemmeno Carontissimo per la solita sfida di fine serata ed incomincio ad aver bisogno di unboxare, rollare, draftare.
    Ma domani torno quindi vi avverto: Cercatevi delle sedie comode perché sono pronto per proporvi una 24 ore di full immersion senza pietà!

    Viking

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  4. ....Dado....tra meno di una settimana si imbottiglia......alla play si assaggia.....comunque Seasons E' il gioco preferito di mia moglie....sono un uomo fortunato?

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  5. ahaha, la mitica e fedele vaschetta lanciadadi!

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    1. Comunque Dado,
      a burgundy giocate con le plance "uguali" invece di quelle sul retro, diverse.
      Posso chiedervi come mai? io preferisco quelle diverse tra loro.

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    2. Voglio quel trofeo nella mia vetrinetta accanto a quello vinto nella gara di schicchera con le caccole..... Deve essere mio!!!!

      Redbairon

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    3. Red odia i giochi asimmetrici....
      Plance asimmetriche, razze diverse.... poi ci tocca sentirlo lamentarsi tutta la sera.

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