mercoledì 30 novembre 2016

Hangout + Podcast


Non parlavamo di giochi?
Sono stato invitato a partecipare a un paio di appuntamenti interessanti, che vi ricondivido qui per comodità e senso della cronologia.

VIDEO -> Recensioni Minute
Hangout in notturna, molto corposo nei suoi +70 minuti di video, sul tema "Recensioni alternative", che ha visto TeOoh di Recensioni Minute coordinare la live con Andrea Bianchin di Sgananzium, Aghzaroth di Giochi sul Nostro Tavolo, Ditadinchiostro di Gioconauta, e il sottoscritto nel notturno del suo cucinino.

PODCAST -> Il Dado Incantato
Come sapete sono un divoratore di podcast e vado a dormire con gli auricolari.
Sono follower del Dado Incantato, di Paolo Bianchi e Federico Latini.
Tema della puntata: l'educazione attraverso il gioco da tavolo.Con interventi di Chrys di Giochi sul nostro tavolo, lo Sgargabonzi, Andrea Bianchin di Sgananzium, e Andrea "Ludologo" Ligabue.
Nota: il mio intervento dura 2 minuti d'orologio ma vi consiglio tutta la puntata perchè ricchissima di spunti.

giovedì 24 novembre 2016

Omo de plancia

L'omo de plancia si colpisce l'addome con una sberla, facendo saltare in aria token e tessere. Sovrappeso medio, tendente al cinghiale, dalla stazza seria, da vitello ingrassato per il ritorno del figliol prodigo, e cerebrale tipo Jung nella paralisi d'analisi e psicanalisi degli avversari, l'omo de plancia pesca un tessera di carcassonne dal sacchetto e se la infila in bocca. Mastica. Anzi rumina.
Non lo dice a caso: "Apparecchiamo un gioco", perchè ogni gioco è pasto e pietanza, che lo fa vivere e insieme lo ingrassa, allargandogli il giro vita e accorciandogli la vita. Sono le scatole a divorarlo, non il fumo, l'alcol e le donne. Le scatole lo defustellano un'arteria alla volta col colesterolo.
Perchè dentro ogni omo de plancia si nasconde un bambino che è stato filler, magro, denutrito dai monopoli infiniti, nutrito a tombolate di capodanno e cucchiaiate di olio di fegato di merluzzo. L'infanzia fra gli insetti: l'ape maya alla televisione, le formiche incendiate con la colla nel cortile sotto casa, e lo Scarabeo sulla tavola.
L'omo de panza ha bisogno della sua plancia, prominente come il suo addome che sborda sempre più oltre la cintura, fino a inghiottirla fra le carni come un blob, condannato in un Clark Kent che non diventerà mai superman.

venerdì 18 novembre 2016

GiocaTorino 2016 : coinvolgerne uno per educarne cento

Quelli del Giocatorino i dimostratori li addestrano in un call center alla periferia di Napoli.
Devono telefonare ai clienti con l'adsl in fibra e convincerli a tornare al modem 56k. Dopo sei mesi intensivi di "Chillu strunz e patet" sono pronti: saprebbero convincere un gatto a non leccarsi il pelo.
Così quando arriva il GiocaTorino La Manifestazione che si tiene ogni anno al centro commerciale 8 Gallery del Lingotto, fra negozietti tempestati di led e swarovski, e hostess tacco 12 e vaporizzatrici di profumi sui polsi, i dimostratori del GT dragano lo struscio dello shopping come le reti a strascico.

domenica 13 novembre 2016

I boss di Zombicide Black Plague dipinti dal Vikingo

La pizza con le famiglie è un pretesto, e anche lo scambio dei doppioni dei Megapopz degli Avengers collezionati con soli 580€ di spesa al Carrefour per i figli. Il vero motivo sta nella mia borsa, portata con molta faccia di tolla come succede col cugino appena sposato che poi si presenta a casa tua con la 24ore in pelle con le foto del matrimonio.
"Combinazione ce l'avevo dietro..."
Poi a metà serata il Vikingo mi porta in veranda, adibita a laboratorio di pittura e montaggio per miniature e scenari 3D.
Allineati sul tavolo i boss di Zombicide Black Plague.
E allora, che diamine, si prende il cellulare e si parla a cappella.

https://youtu.be/AdqdhD1XzK4

Trovate Zombicide Black Plague su Magic Merchant

giovedì 10 novembre 2016

Dei quattro il più bravo era l'orco

Casa di Raistlin è un percorso SPA e benessere completo, per i gamers stressati e con chakra ingorgati che vogliano staccare la spina, il modo più semplice per levarsi e lavarsi di dosso il fango spalato quotidiano, e spalmarsi invece il fango buono, quello termale e sulfureo più di Bonora, e ritrovare la propria verginità.
Redbairon dà pacco, guadagnandosi il nickname provvisorio di RedPacco.
Viking mi passa a prendere in macchina.

Come al solito non sappiamo a cosa giocheremo, e non è previsto che si porti noi le scatole da casa: è come andare a messa la domenica mattina portandosi dietro le ostie da casa, qualcosa fra il blasfemo e il simoniaco, inferno praticamente garantito.

giovedì 3 novembre 2016

Io sono in vendita

Torino è sempre la stessa anche nel 2020, a parte i cani robot.

Lavoro sul marciapiede accanto a Cameron, che si definisce una prostituta mistica, perchè ascolta Battiato e perchè si cura il raffreddore con l'astragalo.
E' un po' invidiosa perchè ho più clienti di lei senza avere la sua quarta di seno e le sue calze a rete.
Gli anabbaglianti delle macchine scandagliano i controviali, fra decine di minigonne in plastica e il mio solo impermeabile scuro.
L'ennesima ristampa di una Lancia Delta rallenta e si stacca dal traffico.
"E' per me" scommette Cameron, e scommette male.
La macchina mi accosta davanti, con le quattro frecce, e uno Snoopy di peluche appeso al retrovisore.
Al volante una donna sui quaranta, truccata con cura, orecchini a cerchietto, niente fede sull'anulare sinistro.
"Ciao" mi sorride cercando le parole giuste.
"Ciao. Vuoi un po' di compagnia?" le chiedo chinandomi sul finestrino, in modo che possa vedere la mercanzia che sborda dalle falde del mio impermeabile.
Intravede la scatola di Citadels di Faidutti, e un Fantascatti ammiccante ancora nel cellophane.
Si lecca il gloss dalle labbra.
"Quanto?" mi chiede
"50 per un filler. Possiamo metterci dietro il benzinaio, è un posto tranquillo"
"E quanto mi costerebbe se ti volessi per tutta la notte?"