domenica 31 dicembre 2017

Le ultime ore del 31 dicembre 2017

31 dicembre
Ore 19.00

Ultimi preparativi e ultime teglie avvolte nella stagnola prima del capodanno insieme con Viking, RedBairon, mogli e figli.
Io e il Vikingo spammiamo nella chat whatsapp titoli su titoli da ficcare nella borsa ikea per la nottata insieme.
Red è stranamente silenzioso.


Auguri giocatori  ^_^

venerdì 29 dicembre 2017

Il primo caso di Panzarasa

La mia collaborazione con Panzarasa cominciò con un banale caso di suicidio.

Panzarasa disse che l'impiego nell'indagine di un consulente esterno (io) e di un profiler (lui), uno dei pochi in forza all'Arma dei Carabinieri, per un idiota che aveva acceso una stufetta a cherosene in cantina, e che era morto per le esalazioni di monossido di carbonio, era un'esagerazione.  
"Come sparare con un cannone per far fuori una zanzara" disse.
Ma dopo il fattaccio dei due gemelli omozigoti dal Comando preferivano andarci coi piedi di piombo, anche se si trattava solo di un incidente. La città era ancora Torino, e c'erano di nuovo di mezzo i giochi da tavolo. Qualcuno preferiva non rischiarci i gradi.

sabato 23 dicembre 2017

Panettone senza canditi

Qualche mese fa ho trovato un lucchetto in un vecchio ufficio. Era aperto e senza chiave. Me lo sono infilato in tasca.
Da allora lo tengo sulla scrivania, accanto alla tastiera e alla Rosa di Gerico. Me lo rigiro nel palmo mentre aggiorno un server al quale sono attaccate più di 1000 persone.
Il suo peso è piacevole. Rilassante.
Ogni tanto faccio una cosa. Metto i miei occhiali da vista a cavallo dell'anello d'acciaio, e premo delicatamente, faccio scendere l'anello di un millimetro o due.
So che se si chiudesse con lo scatto sarebbe un problema, perchè non ho la chiave, che mi toccherebbe cercare un seghetto e lavorarci diverse ore, per liberare gli occhiali senza spaccarli.
Ogni tanto lo faccio. Premo l'anello, cercando di non farlo scattare.

venerdì 15 dicembre 2017

Pirati della ragion pura

"Eccolo qui il genio" gli applaudo vedendolo arrivare con le chiavi ciondolanti "Ti sembra il modo di parcheggiare?".
Segaligno, capelli lisci da metallaro della vecchia scuola, addosso un ruvido odore di marlboro percepibile anche a 7 metri di distanza e col raffreddore. Mi risponde: "Se non c'è parcheggio in questa via di merda, da qualche parte dovevo pure lasciarla, no?!".
Eh, sì, non fa una piega.

Però è davvero tutto quello che ha da dirmi, dopo avermi bloccato un quarto d'ora con la macchina parcheggiata in doppia dietro la mia.
Queste cose o ti rovinano il fegato o la fedina penale, sta a te scegliere. Io scelgo il fegato. Naturalmente lui e i suoi simili contano proprio su quello: che i bravi giocatori scelgano l'azione migliore del turno.
Quando gioco con i miei soci arrivo sempre terzo di tre. Sempre. Questo vorrei dirti, amico mio.
Gioco davvero tanto e credimi: non ci sono solo bravi giocatori in giro. Occhio che un giorno una chiavica ultima sul percorso punti potrebbe sorprenderti.

mercoledì 13 dicembre 2017

Pentago e L'uomo da bar sulla Tana dei Goblin

Continuo a raccontare le disavventure e i drammi del moderno uomo da bar, e dei suoi mille caffè pellegrini, sulla Tana dei Goblin.

Ecco il nuovo capitolo, questa volta sul gioco astratto PENTAGO
https://www.goblins.net/articoli/giochi-da-bar-capitolo-3-pentago


Se vi foste persi la prima puntata:
http://dadocritico.blogspot.it/2017/06/quarto-dado-sulla-tana.html

Un ringraziamento a Magic Merchant che sostiene questo blog.

domenica 10 dicembre 2017

DV Giochi City Tour : 9 dicembre 2017 - Torino

Lascio le bottiglie di Nero D'avola in macchina, non dovrebbero patire, visto che stamattina il termometro segnava -1°.
Lo spostamento di una settimana del DV Giochi Tour al Jolly Joker Caffè di Torino mi ha complicato un po' le cose. Ho detto complicato. Niente di ingestibile con un po' di prendi e sposta fra gli impegni del mio weekend, tipo le bottiglie per mio padre, il pranzo con F. da Skassapanza e il buono da Mediaworld per il compleanno di Tizio.
Mio padre ha un sacco di amici strani, altro che il Vikingo, Red e CanePazzo. C'è l'addetto che passa nell'androne del palazzo a svuotare la carta del progetto Cartesio, col quale si intrattiene per parlare di politica e al quale presta i libri di Renzo De Felice, e il signore che fa l'orologiaio con un tavolino pieghevole al mercato, che gli cambia la pila dell'orologio senza farlo pagare [a me ha anche aggiustato la maglia del cinturino, poi lui e mio padre sono andati insieme al bar].
Prima del Jolly Joker passo da supermercato per le bottiglie. La signora in coda davanti a me racconta delle sue coliche della sera prima alla cassiera, che ascolta e passa sul barrcode. Succede spesso. Dove faccio la spesa io le cassiere sanno ascoltare. Però si fottono i bollini delle padelle. Probabilmente a mo'di rimborso per l'orecchio offerto.
Uscendo dal supermercato scrivo a mio padre: "Prese 2 nero d'avola te le do stasera"
Mi risponde:"Me ne servirebbe una terza, che la signora che fa le pulizie nelle scale si separa"

sabato 2 dicembre 2017

Spada laser non inclusa

Le mode e le sberle non le vedi mai arrivare, puoi solo incassarle e offrire l'altra guancia, o il tuo profilo migliore. Non c'è palla di vetro che possa predire se una spada laser salverà i sogni di un adolescente, perchè nessuno è in grado di imbrigliare il tiro di un dado o un ragazzino di 15 anni, lo sguardo di una compagna di classe che trasforma il niente in tutto: il freddo bollente, l'amore crudele, e gli altri ossimori quotidiani delle scuole medie.
Nessuno poteva prevedere che George Lucas e gli attori del primo Guerre Stellari, sarebbero diventati, con il loro film, la bandiera di una banda di brocchi, il simbolo di una generazione di ragazzi impopolari, e poi trent'anni dopo, improvvisamente popolari e trendy.
Non esiste algoritmo capace di prevedere dove cadrà un fulmine. O quando ritrasmetteranno Manimal.