giovedì 11 gennaio 2018

Le creature speciali che ho incontrato mentre attraversavo il bosco nel 2017

Uscito che ero da quel bosco, con le gambe graffiate dai rami, dalle foglie del pungitopo e dalle ortiche, col fango sotto le suole, e spighe affioranti nella mia barba riccia e unta dei morsi dati all'amanita muscaria, della quale mi sono nutrito per pura disperazione, insieme a ghiande, marroni e bacche blu simili al mirtillo ma acide, nelle notti vomiche che la luna si specchiava nel fiume, ho avuto visioni allucinogene, deliravo e ripetevo demente che 2017 è un numero primo e non va sottovalutato nè deriso con "Ti dividi solo per te stesso", forse era il fungo dal cappello rosso spolverato di grani di sale, o forse invece proprio il bosco, antico e magico sciamano.
E allora vi racconterò delle creature che ho creduto di incontrare in quel bosco, quelle che mi hanno accompagnato le notti in cui ero solo e pensavo che non ne sarei mai uscito vivo, fra lo stormire delle foglie, e lo spiarmi di alcune bestie piccole nel buio, e di certi uccelli notturni rapaci con occhi di rame.
Le visioni riguardano me e altri esploratori del sogno di cui avrete letto le gesta, avatar più che persone, chimere in involucri di carne.
A ognuno il racconto della sua allucinazione.

VIKING
1- Gloomhaven
La visione più forte e nitida, gigante come un orso la cui zampa fa tremare la terra e frantuma la roccia. Non ha rivali nè predatori naturali nel bosco del 2017. Il Vikingo punta il dito tremante.
Non so più cosa sto guardando.
2- Quoridor
Una bestiola rannicchiata e maligna, antica come il serpente aspide della regina del Nilo, e altrettanto letale. Quo Ri Dor dalla criptica lingua navajo: Sciacallo Senza Occhi. Al secondo posto fra i sogni rem e gli incubi ad occhi aperti.
3- Kepler 3042
La montagna dalla roccia calda, nelle cui viscere sulfuree l'acqua che sa di zolfo si raccoglie in pozze, cura l'uomo dalle ferite alle ossa, dai dolori dell'età, e dal peso dei pensieri.
La montagna segreta al confine di due tribù rivali.

Fra gli incontri speciali:
Avalon Resistance da giocare davanti al fuoco abbracciati alle mogli
L'Ultima Torcia da giocare con il figlio, per allenarlo alla caccia, e mostrargli il mondo ora buono ora terribile.

REDBAIRON
1- Arkham Horror LCG
"Ci ho giocato 4 campagne base +2 Dunwich + parte Carcosa. Mi ha preso un sacco. Mi piace la struttura a bivi, il fatto che se perdi lo scenario continui la campagna, il background e il deckbuilding tosto ma non spinto (nel senso che non devo sempre modellare il mazzo tra uno scenario e l'altro ma solo aggiungere poche carte più forti.
Per me top dell'anno a mani basse sugli altri"

by Redbairon
2- 7th Continent
"Sono a circa 25 ore di gioco. 7th Continent è riuscito dove Time Stories ha per me fallito. La storia è di contorno ma porca tr**a è un mondo, un puro gioco di esplorazione e sopravvivenza, tesori, nemici, enigmi, cibo, armi, un mondo da esplorare e scoprire. Devi osservare e usare al meglio i pochi oggetti che hai. Livelli e art delle carte splendidi. Un'esperienza (che è oramai quello che cerco in un gioco al di là dell'aspetto puzzle, punti, ecc ecc"
by Redbairon

3- Scythe
"German con pochi tempi morti, le fazioni sono asimmetriche ma di quell'asimmetria leggera, che riguarda solo il giocatore attivo (nel senso che non devo conoscere al meglio tutte le fazioni in gioco, come Starcraft per dire). Mi piace l'idea degli obiettivi comuni e il sistema di punteggio. Materiali molto belli"
by Redbairon
4- Orleans
 "Appena fuori dal podio. Sarà sempliciotto ma giocarlo mi ha divertito parecchio. E' un bag building che funziona davvero, dinamico, vario, con opzioni diverse sul tavolo"
by Redbairon


ERPROSCIUTTARO
1- L'Alba di Cthulhu [GDR] 
Poche sorprese sul gradino più alto del podio: era da tempo che ErProsciuttaro e Melonia, perennemente in cerca di storie ed emozioni, più che di meccaniche ben oliate, meditavano un indietrotutta ai GDR. L'Alba di Cthulhu si è dimostrato un sistema capace di raccogliere il ricordo dei fasti degli anni '80, semplice da apprendere, flessibile, che permette la giusta dose di realismo e ampie digressioni nella follia innominabile.
Vittoria senza appello. E vi sto trattando bene.


2- Il Sesto Senso
Era piaciuto senza riserve, il gioco dello spirito tormentato che chiama a sè i medium, per risolvere il caso del suo delitto violento. Forte del motore di Dixit, Il Sesto Senso conquista la seconda preferenza dell'uomo che vive fra i mondi-disco di Terry Pratchett e i Prinny di Disgaea.
Un voto imprevedibile come l'uomo che gli ha puntato addosso il dito.

3- 3 Segreti
A chiudere il trittico narrativo un gioco forse minore, nella dimensione e nel tam tam mediatico, ma capace di innescare al tavolo chiacchiere macabre e irresistibili carneficine fra amici. Giocabile dappertutto, 3 Segreti ha il merito di non smussare gli angoli, di essere schietto, ruvido, mennen, scorretto come un peto in pasticceria, per un pubblico che cerca contenuti forti.
Menzioni speciali: Deckscape e Exit La baia abbandonata

MELONIA
1- L'Alba di Cthulhu [GDR]
Non stupisce neanche la scelta della Sacerdotessa del Filler, che premia il GDR della Serpentarium sopra qualunque altra cosa messa sul tavolo quest'anno. Il manuale dell'Alba di Cthulhu, che racconta
dell'isola di R'lyè e mette i giocatori nei panni di agenti squattrinati di un'Agenzia Investigativa alle prese con furti, sparizioni, rituali immondi, rapimenti, sieri, tentacoli e varicocele, fa asso piglia tutto al banco, lasciandoci la consapevolezza di aver appena grattato la crosta in superficie.
2- Dixit
Un classico, riscoperto e giocato senza pensieri, anzi chiacchierando di lavoro, di mutui a tasso variabile e paturnie quotidiane.
Melonia stupisce con il suo Dixit anacronistico e se ne fotte del vostro spalancar di mandibula.
3- 3 Segreti
Scelte molto simili a quelle del marito. Anche Melonia premia il tascabile 3 Segreti, per la violenza di cui è intriso, e per essere così politicamente scorretto in una valle di unicorni rosa.
Fuori dal podio per un soffio Mythos, con la promessa però di riprenderlo e rigiocarlo tutto al più presto, e chissà non vederlo fra i primi 3 l'anno prossimo.

Le creature speciali del Dado Critico [coccarda virtuale 2017]
E' stato un anno intenso, sotto tutti i punti di vista, con acquazzoni improvvisi di quella pioggia fitta che sembra bucherellarti la pelle, e raffiche di vento ruvido. C'è stato anche bel tempo, e ci sono stati anche piante, fili d'erba sotto i piedi scalzi, fiori e insetti impollinatori.
Ho provato e giocato molti titoli dei quali non ho scritto, non ancora almeno, per pigrizia, per stanchezza, e per altre ragioni. Titoli pregevoli come La Festa di Odino, Scythe, Grand Hotel Austria, Il Padrino, Bruxelles 1893.
Rimedierò, perchè scrivere mi piace, è faticoso ma rilassante.
Come le altre volte, non ho buttato giù una classifica dedicata solo alle novità, ma la lista nuda e cruda dei giochi che mi hanno divertito di più questo 2017, non importa se vecchi o nuovi.
 
1- Kepler 3042
Il gradino più alto del podio se lo conquista con i denti e con le unghie Kepler-3042.
Le ragioni: è un 3X che io preferisco al 4X, ha una bella ambientazione che in qualche modo rende l'idea dello spazio come alcuni vecchi film di fantascienza di 20 anni fa, ha una programmazione sulle medie-lunghe distanze appagante senza esser cervellotica, la plancia giocatore è molto ben fatta, ha un set di regole semplici, è un peso medio facilmente intavolabile, e a parte la bassa interazione non ci trovo grossi difetti.
2- Lorenzo il Magnifico
Non credo stupisca nessuno trovare 3 german su 5 nella mia classifica personale, visto che questo è il genere che preferisco, e io sono assolutamente di parte e poco obiettivo nelle mie valutazioni.
Non c'è bisogno che spenda molte altre parole su Lorenzo Il Magnifico, visto che il titolo ha fatto un gran parlare di sè lo scorso anno. In gioco si è dimostrato un bel german solido, pulito, senza fronzoli o sbavature di sorta.
3- Arkham Horror LCG
Sono un german-man in a german-world, ma non sono insensibile alla bellezza. Uno dei titoli che ho giocato di più con Vik e Red quest'anno, Arkham Horror LCG, ha un bel deckbuilding, serio ma non pesante, ottime illustrazioni, belle avventure costruite succulente.
Per me il miglior non-german dell'anno, e la vera novità 2017.

4- Wendake
Il tempo ha remato contro, così che non siamo riusciti a far più partite a Wendake, e quindi non me la sono sentita di portarlo in top3.
Indubbiamente il german più ciccio fra quelli in classifica, e fra quelli più giocati quest'anno. Tanta roba, persino esagerato nella componentistica tracimante, nelle mille accortezze per renderlo rigiocabile, nel tripudio di token e tesserine e bonus e punti fragola.
Ecco un difetto voglio trovarglielo, forse un po' tante icone sui tasselli, che richiedono dedizione al titolo prima di assottigliare il tempo di gioco e sbirciare il glossario del manuale.
Un signor German serio e grosso. Provatelo e compratelo serenamente, voi che leggete e piazzate i lavoratori perchè fa parte della vostra natura: non ve ne pentirete.
5- Warstones
Io lo definisco un Summoner Wars con la schicchera [e ho dei nemici per questo].
Poche regole, una bella meccanica snella, illustrazioni e fiches al top, un gioco diverso dal solito che fa breccia nel cuore di tutti quelli che lo provano.
Qualche piccolo difetto nella realizzazione hanno fatto mancare un capolavoro del suo genere.
Nuovi eserciti all'orizzonte.

Okay, questi erano i primi cinque, quelli che mi sono rimasti di più, che mi sembrava giusto premiare, e che spero di rigiocare velocemente.
Insieme ai pezzi grossi vorrei anche segnalare altri giochi, con piccole onorificenze virtuali.
Premio Speciale "La miglior serata del 2017": L'Alba di Cthulhu [GDR].
Mi accodo a quanto detto da ErPro e Mel. L'Alba ha lasciato un segno indelebile su di noi. Sempre sul mio comodino per leggere e approfondire.
Premio Miglior Monster Games 2017: Forbidden Stars
 A noi il monster ci serve come il pane. Lo teniamo in un cassetto. E quando serve lo tiriamo fuori.
Quest'anno Starcraft ha ceduto il timone.
Premio Filler dell'Anno: Level 9
Prestato un paio di mesi dal Vikingo, si è rivelato l'underdog, e uno dei filler più giocati, il vero Sbabbanator2000.
Si spiega in 2 minuti e si gioca in 10, ed è dimostrato scientificamente che è impossibile giocarci una partita senza giocarne subito un'altra dopo. Scettici? Lo ero anch'io.
Premio Miglior Gioco da giocare con le mogli: Resistance Avalon
Mai più senza, sempre con noi, quando io, Vik e Red ci troviamo con mogli e figli, Avalon ha trasformato semplici sabati sera pizza in serate di menzogne epiche e facce di bronzo.
Premio Miglior Gioco per mia figlia: Celestia
Gioco protagonista del 2017 di mia figlia, non molla centimetri ai suoi inseguitori.
Dietro di lui Imagine, e poi pari merito Dixit e Happy Salmon.

E siamo arrivati alla fine, alle ultime 3 righe.
Vorrei ringraziarvi, voi lettori, per i molti commenti, per i feedback e per la molta compagnia.
E vorrei, con l'occasione di questa classifica o lista dei buoni, ringraziare gli autori, che mi permettono di "comprare belle serate" a buon prezzo, e non è cosa da poco, avere pillole di buon umore, pasticche per star bene senza contro indicazioni, sesso mercenario per il cervello.
Grazie.
E benvenuti nel 2018.

Classifiche, panettoni, spumanti e giochi del 2017 su Magic Merchant

4 commenti:

  1. Ti lovviamo Dado :)
    ...dei tuoi top 5 ho provato solo Lorenzo (giocone).
    Wendake e Kepler mi titillano e sono già in wishlist da tempo!
    Quoridor è brutto. Perchè perdo malamente :)

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  2. Meno male che ci sei. E che ci sono i tuoi amici.
    Vi immagino come un cartone anni 80, un gruppo che comanda un robottone e ci salva dalla maledetta monotonia.
    Grazie Dado.

    N.

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  3. Sto notando che ho gli stessi gusti de ErProsciuttaro.
    Warstone sto iniziando a pensare che non esiste, che è un'allucinazione di massa. Voglio comprarlo, ma molti siti ancora non lo vendono... O forse sono io che non lo trovo :I

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  4. Grande Dado, ti leggo spessa ed alle volte, quando il tempo non lo consente, ti annuso....ad maiora!!!!

    Bambolotto (alias Valerio)

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