domenica 6 agosto 2017

Obtorto collo

Il POG rischiava di farmi saltare i nervi e la serata, e forse io me lo meritavo anche, per i molti peccati di gola, superbia, lussuria e masserizia, ma Orleans, appena sceso dall'ape Bartolini, no. Il Pog, acronimo di Per Ora Grazie, lavoro non retribuito per amici fritz e compagni di merende, arrivò nel tardo pomeriggio, puntuale come il gatto quando apri il tonno. L'ultimo fattorino nel lungo passaggio di mani, fu mia madre, che consegnandomi la scatola mi suggerì: "Prima lo fai e prima ti togli il pensiero". Il consiglio riverberava indietro negli anni, dai tempi della scuola e dei compiti a casa.
Mio padre colse l'occasione per ricordarmi che lui comunque aspettava ancora quel banco di ram che gli avevo promesso la sera che eravamo andati al cinema a vedere "La vita è bella" di Benigni.

venerdì 4 agosto 2017

Raven ristampa Vampire: The Eternal Struggle [Jyhad]


Cade dall’alto e ti inzacchera, come certa pioggia. Raistlin mi fa provare Vampire: The EternalStruggle, meglio conosciuto come Jyhad, il mattino seguente pubblico su facebook una foto del tavolo apparecchiato col gioco, e nello scrosciare di commenti anche un criptico: Ma avete intercettato una fuga di notizie? di Roberto Petrillo, uno degli uomini nella stanza dei bottoni della Raven Distribution.
Il commento passa un po’ inosservato.
Finchè rileggendo comprendo che qualcosa è sfuggito, forse intenzionalmente, forse fuori dai denti da qualcuno che sperava di giocare sul fattore sorpresa.
Contatto Roberto per chiedergli lumi.
Da qui quest’intervista.

venerdì 28 luglio 2017

[Pillola del giorno dopo] Cotto

Un incidente inchioda la tangenziale. Il secondo questa settimana. E il rientro a casa da lavoro diventa un inferno.

Ho mia figlia sul seggiolino dietro, acchiappata al volo dai nonni, che la tengono che le scuole son chiuse. Cerco di intrattenerla, di farla ridere. Il che, in verità, mi richiede uno sforzo doppio. Dura essere brillante in coda a 40 gradi al sole.

Non è una tangenziale. E' un parcheggio a ferragosto. Qui le macchine vengono a morire. Sul catrame arroventato. Il cimitero dei pachidermi di latta.

mercoledì 26 luglio 2017

Sedici cosce di pollo

F. stava combattendo contro i suoi demoni. E non stava avendo la meglio. Come sempre. Nei film raccontavano che la disabilità "se lo vuoi davvero e ti impegni sul serio" la puoi sconfiggere. Secondo il Samsung era solo una questione di volontà: di chi si tirava su le maniche da un lato, e di chi se ne stava a dormire sotto il pero dall'altro. Il bordo del televisore segnava il confine fra virtuosi e fannulloni. Dentro il 42 pollici i superdisabili in fibra di carbonio scalavano il Vesuvio. Fuori dallo schermo, F. e altre migliaia di disabili remavano tutti i giorni contro le piccole cose.

mercoledì 19 luglio 2017

L'importanza della fase d'asta in GUILDS

Luglio 2017, Parco Dora, Torino. KappaFuturFestival. Il concerto del secolo.
I sismografi registrano il terremoto degli altoparlanti. Gli inquilini delle case attorno telefonano ai vigili.

Sembrava dovesse venire giù il cielo a pezzi, e cascare pure il padreterno.

Gli brucia la gola per il fumo e per quanto ha urlato. Ma a parte il concerto del secolo: la fica del secolo due metri davanti a lui. Tipo Nina Zilli, alta secca uguale, ma occhi verdi. Impossibile non notarla mentre balla accanto alla sua amica con la testa rasata da moicana.
Indossa jeans neri e una maglietta bianca con la scritta a pennarello ORNITOLOGA ESPERTA.
"Perdi solo tempo" gli ha detto Ste, di Mantova pure lui. Sono arrivati insieme col treno quella stessa mattina, l'altro treno per il ritorno parte all'una di notte da Porta Susa, così sono rimasti: finito il concerto schizziamo via.
"Una che si scrive una roba del genere sulla maglietta può solo incasinarti la vita, Alex"
Ma Alessandro se ne fotte e si avvicina a Nina Zilli con gli occhi tipo caramelle alla menta, le dice Ciao! lei gli risponde Ciao! e casca il mondo e casca la terra.

martedì 11 luglio 2017

Escape Room Torino: Komnata Quest Castello Sant'Angelo

"Ogni anno in questo periodo Dado entra in quella che lui chiama La settimana del Ramadado, cioè una settimana in cui moglie e figlioletta sono via e lui si dedica esclusivamente al gioco, rinunciando sapientemente al sonno e sostenendosi a forza di birra, nachos e salsa piccante (ogni anno mi stupisco ne esca vivo)"
Chrys

Appunto.

Le costanti, nella mia periodica settimana del Ramadado, o settimana della regressione, sono: il fornello della cucina che rimane spento, perchè mi nutro solo di scatolette e mi ritrovo sul balcone a litigarmi una lucertola morta con il gatto, il caldo umido di un luglio a Torino [come spiegarvi... è come fare la doccia vestiti e poi andarsi a infilare sotto il piumone], e la cheesecake che mi prepara la Giullaressa.

mercoledì 5 luglio 2017

La morte del polpo

Cthulhu avrebbe comunque vinto per inerzia. Non che fosse un problema. L'Antico semi-dio sapeva aspettare. I cultisti nei sotterranei adoravano per tentativi, e venivano puntualmente scoperti ed coitinterrotti. Più idioti che devoti, sembrava li avessero reclutati col lanternino. Cthulhu, mani a carciofo, oramai quasi faceva il tifo per gli investigatori. Poi il web aveva dato voce ai Cultori Di Minchiate, e il male aveva ingranato la quarta. I CultDiMinch ci andavano giù duro. Adoravano e condividevano istantaneamente con un click. Le condivisioni si diffondevano inarrestabili come la tosse d'inverno. Gli esseri umani si schiantavano ai semafori per poter adorare al volo. Neanche Manson aveva avuto seguaci più fedeli. E gli investigatori, tacciati di essere i veri cospiratori, venivano messi alla berlina sulle loro stesse pagine.