lunedì 20 novembre 2017

Er padre de li babbi

Er babbano se po' ddì 
merlo, broccolo, nabbo, frana, schiappa, niubbazzo, turlupupu, tremone, scalzacani, lumaca, mezzasega, bradipo, manidemmerda, pingone, fortunato in amore, zavorra, fanalino di coda, pisquano, ultimo dei mohicani, profano, carne da macello, inabile, pisolo, diversamente primo, stentarello, ammortizzatore sociale, mammalucco, baccalà, terzo mondo, fuorigioco, squadra materasso, vuoto a perdere, frustacadreghe e pippa.

venerdì 17 novembre 2017

Impara il pattern e mettilo da parte

La figlia del dottore era anch'essa dottore. Il pomposo cognome doveva averle spianato la strada dall'ateneo all'ospedale, più del puntuto seno sotto lo stetoscopio a tracolla sul camice. "Ho già visto ematomi simili" disse inforcando gli occhiali da segretaria e passandomi le dita sul livido sul petto "Segno preciso, piccolo e tondo. Dovessi scommetterci direi una pistola di soft-air. Le hanno sparato a bruciapelo". Gli occhiali la dequalificavano da laureata in medicina a diplomata in ragioneria. La miopia la rendeva sexy. Ma la sua diagnosi era miope.
"E' stato un dado" le rivelai riabbottonandomi la camicia. 
"Come un dado?" chiese sfilandosi i guanti con uno schiocco che fece sobbalzare seno, stetoscopio e il paziente che si stava facendo ricucire la fronte da una bottigliata, sul lettino accanto.

venerdì 10 novembre 2017

[Pillola del giorno dopo] Thank you for selfie

In attesa che arrivi anche la mia copia, ieri sera ci troviamo con i Giullari a casa del Vichingo per provare Wendake.











 

mercoledì 8 novembre 2017

Che picchiò il cane che morse il gatto

Piove. Sempre sul bagnato, e finalmente su Torino, scartavetrata nei polmoni dai pm10 nell'aria, e inchiodata nelle macchine per il blocco dei diesel euro 1-2-3-4-5 liberi tutti di andare a piedi, e liberi pure di andare affandiesel. Nella città dell'automobile puoi ordinare una macchina nuova in pronta consegna dal concessionario, e ritrovartela fuorilegge prima che te la consegnino: è il frutto acerbo del progresso che avanza, il futuro della nuova mobilità cornuti e mazziati.
Su un muro alle porte di Moncalieri qualcuno ha scritto: "Vado a lavorare per pagarmi la macchina che mi serve per andare a lavorare". Sto cercando il vergatore di muri per offrirgli una birra a chilometro zero [trovandomi a piedi].

martedì 31 ottobre 2017

Le montagne della follia che ho attorno

Essen è là fuori. Da qualche parte.
Sento l'odore della fiera, inteso della belva, come l'inconfondibile profumo di popcorn caldo, zucchero filato e profiteroles d'elefante, del circo di Moira quando arriva in città. Riempie le narici. Lo sento da Torino, anche senza aprire la finestra, che è meglio non aprire se sei fra quelli che poi non ci andranno al circo, e se l'aria sa della cenere delle montagne attorno che stanno bruciando.

In Piemonte non piove da mesi. Ettari di boschi secchi, erba lanuginosa, rami asciutti e foglie accartocciate.
Per i piromani: una provocazione irresistibile peggio che i collant a gambaletto per gli stupratori.
Le montagne della follia, scriveva Lovecraft in un celebre racconto, l'umanità e l'antartide saranno distrutte dai Grandi Antichi. Non dai piromani. La madre dei pirlomani è sempre incinta.

mercoledì 25 ottobre 2017

Il Gran Macello

Il Gran Macello. Così lo chiama TeOoh nei suoi video. TeOoh è sempre stato bravo a creare tormentoni. 10 anni fa, sul suo canale youtube, si è impossessato della parola "minute" e nessuno è stato più libero di usarla.
Quindi, quando è ricomparso in video dopo i tre giorni di coma, magro, con gli occhi scavati e avvolto in un mantello nero, e ha detto: "E' cominciato il Gran Macello", tutti hanno cominciato a chiamarlo così.
Il primo è stato Agzaroth, il mattino seguente. Lui è uscito dal coma meno emaciato. Anzi secondo alcuni più muscoloso. Sotto la sua guida, è nata la Resistenza Goblin. Sono diventati famosi per aver ripulito Roma dal primo attacco del Re in Giallo [ricordo ancora al telegiornale le immagini dei tentacoli che uscivano dalla fontana di trevi e si spiaccicavano a terra].
Sgananzium si è presentato in video a torso nudo, e con due martelli da guerra. Il coma, se possibile, lo ha reso più rabbioso. Si racconta collezioni denti e zanne delle bestie che fa fuori.
Anch'io ho scritto una serie di articoli sul mio blog, quando è scoppiato il putiferio, invitando tutti i giocatori a combattere gli accoliti del Gran Macello.
"Dado, anche tu sei stato tre giorni in un coma fra la vita e la morte?" mi hanno chiesto.
E' successo a tutti i Profeti, nello stesso momento, su scala mondiale. Al risveglio avevano visioni mistiche.
"Sì" ho risposto "Ora vedo creature di altri piani, vedo il sangue sui muri e i segni della corruzione sui volti degli innocenti".
Ma ho mentito. A me non è successo. Io non vedo niente.

mercoledì 18 ottobre 2017

Drizzit e i suoi fratelli

E' credenza popolare che io e Andrea Chiarvesio si sia sempre stati amici per la pelle.

L'equivoco credo che sia nato quando ho caricato su youtube questo video e poi, un paio di mesi dopo, quest'altro video [guardateli in sequenza, durano un paio di minuti]. Il primo non era minimamente pianificato, l'abbiamo registrato col Vikingo una domenica mattina che eravamo in giro coi figli.
Il video ha avuto un bel po' di condivisioni sui social, perchè maltrattavo un gioco da tavolo. Poi, in occasione di IdeaG Torino, evento nel quale ci saremmo comunque incontrati all'Open11, ho scritto ad Andrea Chiarvesio proponendogli di partecipare al sequel ["Posso rapirti un quarto d'ora da IdeaG per girare un video?"]. Ma ancora in quei giorni, io e Andrea non è che fossimo così amici nè così in confidenza.