domenica 25 giugno 2017

QUARTO Dado sulla Tana

Spero che stiate crepando nel sudore anche voi, che mal comune è mezzo caldo.

Vi segnalo il mio pezzo d'apertura per la nuova rubrica Giochi da Bar sulla home della Tana dei Goblin.

Il gioco apripista della puntata numero zero è QUARTO!

Nel post anche un excursus storico dell'uomo da bar, dal cenozoico a oggi.
 
->>>>>>>>     https://www.goblins.net/articoli/giochi-da-bar-quarto   <<<<<<<------

mercoledì 21 giugno 2017

Forbidden Stars a 30 gradi all'ombra

E' arrivata l'estate. Lo capisco dall'insalata di riso nel frigo.

Sui rami sbocciano le gemme verdi spuntate con la primavera, gli stecchi dei gelati cominciano a far capolino sui marciapiedi, le donne scoprono le spalle, e alla televisione i consigli degli esperti contro il caldo africano tolgono visibilità ai terroristi.
L'anguria che vince sulle bombe.
Chi l'avrebbe mai detto.

Dal giorno dopo il brutto incidente in piazza San Carlo durante la finale Juventus - Real Madrid, che ha portato a 1500 feriti e una donna morta, non passa giorno senza che Torino non finisca in qualche telegiornale.
Ai media piace cavalcare l'onda. Quindi vengono passate notizie di cronaca solo se contengono cocci.

giovedì 15 giugno 2017

Ci saranno anche cattivi giocatori


Il mio fissarla insistente, in piedi a pochi metri da lei, non la turba, non si scompone, non sposta di un millimetro le belle gambe accavallate nè tenta di coprirle con il bordo della gonna.
Supero la bassa staccionata del dehor e mi avvicino al suo tavolino rotondo, sul quale sta un portatovaglioli, il suo cellulare e una tazza di cappuccino. Si toglie gli occhiali da sole e mi guarda, cercando di capire se ci conosciamo.
"Non si sforzi" le corro in aiuto.
Mi seggo al suo tavolino.
"Mio marito sta per arrivare" mi avverte, cercando un cameriere nei paraggi.
"Ne dubito, a quest'ora è ancora in ufficio" le rispondo. Poi prendo la sua tazza di cappuccino, me la avvicino alle labbra, e ci sputo dentro.

venerdì 9 giugno 2017

Intervista all’uomo senza volto dietro Warstones

Se siete arrivati fin qui non avete bisogno che vi spieghi chi è Andrea Chiarvesio.
E probabilmente saprete anche dell’imminente uscita di Warstones, il nuovo gioco di schicchera con eserciti di orchi e nonmorti [e altri eserciti di cui non è ancora opportuno parlare].
Ma sicuramente non conoscete l’altro autore del gioco.
Raistlin.
Perchè è un uomo che vive nell’ombra, schivo come un barbagianni, non ci sono sue foto sul web, qualcuno pensa addirittura che sia in un programma di protezione testimoni.

venerdì 2 giugno 2017

Ma i pazzi siete voi

Lo gnomo di otto anni che apre la porta e mi scala con lo sguardo, arrampicandosi dal teschio della mia maglietta alla barba sul mento simile a un cespuglio di spine, sino a raggiungere infine i miei occhi cerchiati dal Tikal della notte prima, è un brutto anatroccolo. Non mi serve la palla di vetro per prevedere che le donne del suo futuro non ne ameranno mai la nasca da pescecane, nè gli occhi troppo piccoli, ma ci passeranno sopra per il carattere, che a scuola ha già affrontato il suo primo bullo primordiale ottenendo il rispetto del resto della classe. Il padre è un pezzo grosso con grossa stempiatura, ha la testa tonda e due orecchie che sembrano due grosse monete piantate ai lati della testa: quando gli sono vicino il mio huawei prende quattro tacche. La madre, che parla tre lingue e mi dà filo da torcere per numero di romanzi letti al mese, farà del ragazzino un uomo fuori dal comune, forse un leader.

mercoledì 31 maggio 2017

E' colpa dei blogger

Mario: "Ho anche controllato per terra, sai a volte succede: sei lì che defustelli un gioco e un gettone rimbalza sul tavolo e casca giù, e tu neanche te ne accorgi"
Paolo: "E fammi indovinare: per terra non hai trovato niente"
Mario: "Macchè. Ho pure alzato il tappeto. Niente. Un nervoso, guarda.... Che adesso mi tocca scrivere alla casa editrice per farmi mandare il gettone che manca, ed è tutto da vedere se me lo mandano, perchè ho preso l'edizione tedesca del gioco, mi romperanno sicuro i coglioni..."
Paolo: "Ma lo sai di chi è la colpa?"
Mario: "Delle case editrici, che fanno stampare sottocosto in Corea con manodopera di bassa..."
Paolo: "Macchè delle case editrici, non diciamo cazzate. La colpa è dei blogger"

mercoledì 24 maggio 2017

Anteprima Photosyntesis e Sherlook [e una maglietta nera]

Nelle ultime 24 ore, Torino aveva deragliato da pioggia a sole, e io non ero stato altrettanto veloce a cambiar giacca.
Guidavo col chiodo di pelle piantato sulle spalle.
"Perchè non te lo togli, non hai caldo?" mi aveva chiesto Francy, non aspettandosi davvero una risposta.
Avevo retto stoicamente per un buon numero di semafori, e lei non aveva più commentato. L'orgoglio mi aveva impedito persino di abbassare i finestrini. Finchè all'altezza di corso rosselli l'ultima goccia di sudore aveva fatto traboccare il vaso dilatatore, e al dottor banner si eran fatti gli occhi verdi. Ero sceso spalancando la portiera e facendo il giro della macchina con la rabbia dell'automobilista che ha ricevuto un colpo di clacson di troppo nella giornata sbagliata.
L'uomo alla guida del SUV era lontano un miglio dal clacson e incredibilmente minuto di corporatura, più corto di un tutorial di teooh, il suv snellisce. Stimai che avrebbe frainteso la mia discesa e avrebbe ingranato la retro innescando una serie di tamponamenti a catena. Fortunatamente stava scrivendo al cellulare.
Il mio scatto non era sfuggito all'acrobata al semaforo, al quale però era sfuggita una clavetta. La clavetta aveva rimbalzato sulla strada, e l'uomo nella macchina accanto alla mia aveva applaudito di incoraggiamento.
Aprii il bagagliaio e vi lanciai dentro il chiodo marcio.