mercoledì 18 ottobre 2017

Drizzit e i suoi fratelli

E' credenza popolare che io e Andrea Chiarvesio si sia sempre stati amici per la pelle.

L'equivoco credo che sia nato quando ho caricato su youtube questo video e poi, un paio di mesi dopo, quest'altro video [guardateli in sequenza, durano un paio di minuti]. Il primo non era minimamente pianificato, l'abbiamo registrato col Vikingo una domenica mattina che eravamo in giro coi figli.
Il video ha avuto un bel po' di condivisioni sui social, perchè maltrattavo un gioco da tavolo. Poi, in occasione di IdeaG Torino, evento nel quale ci saremmo comunque incontrati all'Open11, ho scritto ad Andrea Chiarvesio proponendogli di partecipare al sequel ["Posso rapirti un quarto d'ora da IdeaG per girare un video?"]. Ma ancora in quei giorni, io e Andrea non è che fossimo così amici nè così in confidenza.

lunedì 16 ottobre 2017

IoGioco - Il Giocatore Imperfetto

A luglio è uscito il pilota, un numero zero sotto forma di "speciale" di TheGameMachine dedicato ai giochi da tavolo.

E pochi giorni fa è finalmente arrivato nelle edicole di tutta Italia, il tanto atteso numero 1.
IoGioco.
http://www.iogioco.it/
La rivista è interamente dedicata ai giochi da tavolo, 96 pagine di recensioni, approfondimenti, anteprime, dispense, tutorial, contenuti extra [nel numero 1 allegato un gioco di Paolo Mori illustrato da Alan D'Amico], materiale promo [nel numero 1 una carta speciale di Vudù di Marco Valtriani], e altri articoli che lascio a voi scoprire.

Sulla rivista ho una mia rubrica di 2 pagine, dal titolo Il Giocatore Imperfetto.
Nella rubrica parlerò di giochi, naturalmente, attraverso il filtro delle tante imperfezioni dei giocatori, delle loro piccole manie e ossessioni, degli alti e bassi quotidiani, e dei chiodi fissi che trafiggono le dita.

martedì 10 ottobre 2017

Quando un uomo con l'innaffiatoio incontra un uomo col diserbante

Ho preso la mia coscienza e l'ho sbattuta al muro. Le ho gridato: "Dimmelo in faccia!"
E lei? Che ti ha risposto?
Che non ho più vent'anni.
Che scoperta, è dal '94 non hai più vent'anni. E poi? Che altro?
Sai come sono le coscienze, sempre esagerate, sempre catastrofiste...
Che cosa ti ha detto, le sue parole precise.

Fissati un obiettivo. Per arrivare vivo ai cinquanta. Per esempio niente più panini con salsiccia presumibilmente di ratto, in un chiosco sul marciapiede alle 3.00 di notte, con quegli scavezzacollo dei tuoi amici.
Non sgarrare nei tuoi buoni propositi.
Piuttosto aiutati con del metadone. Tipo cannoli con ricotta e arancia candita allo scoccare delle 23.00.

giovedì 5 ottobre 2017

Non abbiate timore

La domenica mattina, la zia ci telefonò per invitarci per un caffè.
"Così vedete il divano nuovo" disse.
Torino, luglio 1992


I giocatori perdono in fretta la propria innocenza. Come gli adolescenti. Pieni di ormoni e contraddizioni, impacciati nelle associazioni ludiche, accompagnati da un amico disinvolto uguale, avvampano sulle guance con le dimostratrici di PLAY a Modena, si vergognano dell'acne e dei Monopoly nascosti dietro la lavatrice, misurano col righello i propri puzzle ravensburger nei bagni della scuola, sono terrorizzati dall'idea di non riuscire a sganciare il ferretto del reggiseno della fidanzatina, e di defustellare le pedine sbucciandone i bordi.
Scalda il cuore, assistere allo spuntare dei primi peli sul mento, sui social network, quando si presentano in punta di piedi: "Ciao a tutti e grazie per avermi accettato nel gruppo, sono Enrico di Cinisello Balsamo, ho scoperto da poco il fantastico mondo dei giochi da tavolo" e poi soltanto un anno dopo: "Cosa devono sentire mai le mie orecchie, che Alta Tensione avrebbe un'asta di tipo olandese, che lo sanno pure i capibara e le nutrie del Tevere, che è di tipo sequenziale!!!".
Si tratta di un periodo di transizione complicato, che comporta dei rischi, delle difficoltà e dei momenti di forte tensione.

lunedì 2 ottobre 2017

[Pillola del giorno dopo] Non proprio Einstein


Melonia la prende salsiccia e peperoni. Mi piacciono le donne che non la prendono margherita o verdure grigliate.
ErProsciuttaro finisce una Poretti da 33cl ancora col giubbetto addosso, prima di scendere alla pizzeria.
Anche lui è un duro, a modo suo, anche se starnutisce sul gatto anallergico.

Due ore dopo, su quello stesso tavolo,  cominciamo L’Alba di Cthulhu [grd].
La prima avventura del manuale, quella introduttiva, con qualche piccola modifica del sottoscritto.

giovedì 28 settembre 2017

Il post numero 300

Trovammo il primo di domenica. Mi telefonò Fabrizio, il nuovo collega che mi avevano affiancato, per avvertirmi che sarebbe passato a prendermi in cinque minuti.
Gli altri colleghi arrivati sul posto avevano già messo in sicurezza l'appartamento per l'arrivo della scientifica. Gli inquilini del palazzo erano usciti sulle scale a fare domande.
Passammo sotto il nastro giallo.
L'uomo stava in camera da letto, in piedi sul suo tapis roulant, morto. Qualcuno gli aveva fissato gli avambracci alle maniglie di sostegno con tre giri di filo spinato. Le braccia erano maciullate. I pantaloni del pigiama erano zuppi di sangue.
Due lembi di nastro da pacchi sulla bocca gli avevano impedito di urlare. Il medico legale che fece l'autopsia ci spiegò che l'uomo aveva un pacemaker, e che era morto d'infarto.
Naturalmente nessuno degli altri inquilini aveva visto né sentito nulla.

giovedì 21 settembre 2017

La valigia sul letto è quella degli Asmodee Days 2017

Torino-Bologna, fra andata e ritorno, 710 km di autostrada, casello, benzina e vuoi metterci almeno 4 caffè in autogrill, faceva una bella cifretta, anche a dividere per tre con Viking e Redbairon.
Per rientrare delle spese degli Asmodee Days 2017, calcolai che avremmo dovuto rubare gli asciugamani dell'Admiral Park Hotel.

Mi svegliai alle 04.15. Il messaggio del Vikingo illuminò il mio cellulare un minuto dopo.
"Cesso e parto" scrisse telegrafico ed evacuativo
"Quando sei sotto manda un messaggio"
gli risposi.
Francy e la piccola dormivano nel lettone. Io mi ero rigirato tutta la notte fra i peluche del lettino rosa, ricontrollando la sveglia un numero infinito di volte. Avevo anche sognato. Ma non ricordavo cosa.